22/05/2018 4.00

Lunghi e combattuti, gli incontri del main draw esaltano Caserta

Era prevedibile visti i match decisi dal sorteggio, ed i fatti non hanno smentito chi aveva previsto partite “tirate” e combattute.

Tre set in due ore e quarantotto minuti, tanto è durato il primo match della giornata fra l’italiana di origine ucraina Anastasia Grymalska (numero 264 di ranking Itf) e la “luckyloser” brasiliana Nathaly Kurata (464 rnk), vinta dalla Grimalska con il punteggio di 6-3; 6-7; 6-2.

Centoventi i minuti che sono stati necessari alla tedesca Laura Schaeder (438 rnk), proveniente dal tabellone delle qualificazioni,per battere l’italiana Martina Caregaro (366): in tre set 1-6; 6-3; 6-3.

Più veloce, solo settantacinque minuti, è stato il match con il quale la georgiana EkaterineGorgodze (277) ha battuto in due set: 6-1; 6-4 la diciannovenne “wild card” lucchese Tatiana Pieri (797).

Lungo, tirato e combattuto è stato il match vinto dalla milanese Georgia Brescia (244) sulla tedesca Lisa Matviyenko (421), durato ben due ore e trentadue minuti; un’ora e ventiquattro minuti per il primo set chiuso sul 7-6 al tie break e sessantasette minuti per il secondo set: 6-3.

La georgiana Sofia Shapatava (339) si è aggiudicata il “derby” dell’Est battendo la russa Maria Marfutina (439) proveniente dalle qualificazioniin due set con il punteggio di 6-3; 6-3.

Sono serviti invece tre intensi set (7-5; 1-6; 6-1), durati due ore e ventidue minuti per assegnare la vittoria alla bolognese Stefania Rubini (312) sulla russa Amina Anshba (341).

“Sono felice ma un po’ stanca -  confessa la giocatrice italiana scortata a Caserta dalla mamma giamaicana Monica -  ho avuto un calo fisico nel secondo set, per fortuna il medico del torneo Rosa Braggion mi ha subito aiutata, mi sono ripresa ed ho concluso felicemente il match. Non mi aspettavo questo tifo del pubblico – aggiunge la tennista bolognese – ho trovato una gentilezza unica nel circolo che mi ha fatto enorme piacere”.